di Ennio Bassi
Parigi sollecita una riunione straordinaria dell’ONU dopo la morte di tre peacekeeper dell’Unifil. Il ministro Barrot condanna gli episodi e chiede un’indagine completa
La Francia chiede una risposta immediata della comunità internazionale dopo i gravi incidenti che hanno coinvolto i caschi blu dell’Unifil. Il ministro degli Esteri Jean-Noël Barrot ha annunciato la richiesta di una riunione d’emergenza del Consiglio di sicurezza delle Nazioni Unite, in seguito agli attacchi che hanno causato la morte di tre peacekeeper.
Parigi condanna con fermezza quanto accaduto, definendo gli episodi «inaccettabili e ingiustificabili», in particolare perché avvenuti in prossimità delle postazioni delle forze di pace dell’ONU. Il governo francese sottolinea la necessità di chiarire rapidamente le responsabilità, chiedendo l’apertura di un’indagine approfondita sulle circostanze degli attacchi.
La posizione è stata ribadita anche sul piano diplomatico: le autorità francesi hanno espresso la loro condanna all’ambasciatore israeliano a Parigi, segnalando la gravità della situazione e l’urgenza di garantire la sicurezza del personale impegnato nelle missioni internazionali.
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