di Carlo Longo
Il colpo alla “Villa dei Capolavori” di Mamiano di Traversetolo si rivela più grave del previsto. I ladri hanno agito in meno di tre minuti, portando via opere di Renoir, Cézanne e Matisse dal valore di milioni di euro
Si aggrava il bilancio del furto avvenuto nella notte tra il 22 e il 23 marzo alla Fondazione Magnani Rocca, nel parmense. Quella che inizialmente sembrava la sottrazione di un solo dipinto si è rivelata un’azione mirata e ben organizzata: i ladri hanno portato via tre opere di straordinario valore firmate da Pierre-Auguste Renoir, Paul Cézanne e Henri Matisse.
Il colpo è stato rapidissimo. Secondo la ricostruzione fornita dalla Fondazione, la banda — composta da individui incappucciati — ha forzato un portone della villa ed è riuscita ad agire in meno di tre minuti, probabilmente costretta a fuggire dall’attivazione dei sistemi d’allarme e dal tempestivo intervento della sicurezza e delle forze dell’ordine. Non si esclude che l’obiettivo fosse ancora più ampio.
Tra le opere sottratte figura “Les Poissons” di Renoir, dipinto a olio del 1917, tra gli ultimi realizzati dall’artista impressionista. L’opera, rara presenza in una collezione italiana, rappresenta tre pesci con una vivacità cromatica tipica della fase tarda del pittore.
Accanto a Renoir, è stato rubato anche “Natura morta con ciliegie” di Cézanne, delicato lavoro a matita e acquerello su carta risalente circa al 1890. Un’opera essenziale solo in apparenza, capace di racchiudere la ricerca strutturale dell’artista in una scena quotidiana composta da pochi elementi: un tavolo inclinato, una tazza e un piatto colmo di ciliegie.
Completa il bottino “Odalisca sulla terrazza” di Matisse, acquatinta a colori del 1922. L’opera raffigura Henriette Darricarère, musa dell’artista, immersa in un’atmosfera sospesa tra suggestioni orientali e luce mediterranea, con tonalità che evocano la Costa Azzurra.
Le indagini sono affidate ai carabinieri di Parma, insieme al Nucleo Tutela Patrimonio Culturale. Sono già stati acquisiti i filmati della videosorveglianza, mentre si cerca di ricostruire con precisione dinamica e responsabilità del furto.
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