di Ennio Bassi
Sul tavolo energia, cooperazione economica, migrazione e crisi internazionali, in un quadro di relazioni sempre più strategiche tra Italia e Algeria
La presidente del Consiglio Giorgia Meloni è giunta ad Algeri per una nuova visita ufficiale, su invito del presidente Abdelmadjid Tebboune. Si tratta del secondo viaggio nella Repubblica Democratica Popolare di Algeria dall’inizio del suo mandato, ma complessivamente del quarto incontro bilaterale tra i due leader in poco più di tre anni, a conferma della centralità del rapporto tra Roma e Algeri.
L’Algeria rappresenta infatti il principale partner commerciale dell’Italia nel continente africano. Nel 2025 l’interscambio tra i due Paesi ha raggiunto i 12,9 miliardi di euro, mentre gli investimenti italiani nel Paese nordafricano ammontano a circa 8,5 miliardi. Un legame consolidato soprattutto nel settore energetico, dove Algeri si conferma primo fornitore di gas naturale per l’Italia, con oltre 20 miliardi di metri cubi esportati nel 2025. Alla base di questa collaborazione vi è una storica cooperazione tra Eni e Sonatrach, che continua a garantire stabilità agli approvvigionamenti.
Il colloquio tra Meloni e Tebboune sarà l’occasione per rafforzare ulteriormente questo asse, anche alla luce delle tensioni internazionali. Accanto all’energia, i due Paesi puntano ad ampliare la cooperazione in ambito agricolo, industriale e tecnologico, favorendo lo scambio di competenze e l’incremento degli investimenti.
Ampio spazio sarà dedicato anche al Piano Mattei, pilastro della strategia italiana in Africa. In Algeria sono già in fase avanzata due progetti chiave: un’iniziativa di agricoltura in aree desertiche sviluppata con partner italiani e la creazione del Centro di formazione Enrico Mattei a Sidi Bel Abbès, destinato a diventare un punto di riferimento per la formazione agricola a livello panafricano. Il piano prevede inoltre interventi nei settori dell’energia, del digitale, della cultura e del turismo.
Nel corso del vertice, i due leader affronteranno anche temi legati alla sicurezza e alla gestione dei flussi migratori, con particolare attenzione alla lotta contro il traffico di esseri umani. Un focus specifico sarà riservato alla regione del Sahel, sempre più instabile a causa della minaccia jihadista, dove Italia e Algeria condividono l’impegno per il contrasto al terrorismo e la promozione della stabilità.
Il confronto si estenderà infine ai principali dossier internazionali, tra cui le tensioni in Medio Oriente — dall’Iran al Libano fino alla situazione a Gaza — e il conflitto in Ucraina, ormai al quinto anno. Non mancherà un passaggio sulla Libia, Paese strategico per entrambi e confinante con l’Algeria.
(Associated Medias) – Tutti i diritti sono riservati
L’articolo Meloni ad Algeri: energia, sicurezza e Piano Mattei al centro del vertice con Tebboune proviene da Associated Medias.

