di Carlo Longo
Teheran risponde ventilando il blocco del Golfo Persico. Intanto continuano i raid e si registrano vittime civili
La crisi in Medio Oriente entra in una fase sempre più critica, tra minacce dirette, operazioni militari e timidi segnali di apertura diplomatica. Il presidente degli Stati Uniti Donald Trump ha lanciato un ultimatum all’Iran, chiedendo l’apertura dello Stretto di Hormuz e avvertendo che, in caso contrario, Washington potrebbe colpire le infrastrutture nucleari del Paese.
La risposta di Teheran è stata immediata e durissima: le autorità iraniane hanno dichiarato che qualsiasi attacco porterà a una reazione su larga scala, con tutte le infrastrutture della regione che potrebbero diventare obiettivi legittimi. In particolare, il Consiglio di difesa iraniano ha minacciato il minamento delle rotte marittime nel Golfo Persico, prospettando uno scenario simile alla chiusura dello stesso Stretto di Hormuz, uno snodo cruciale per il traffico energetico globale.
Sul terreno, la situazione resta altamente instabile. Secondo fonti iraniane, un raid aereo attribuito agli Stati Uniti ha colpito la città di Khorramabad, nel nord del Paese, causando almeno sei morti e decine di feriti, oltre alla distruzione di diverse abitazioni civili. Il bilancio, secondo le autorità locali, potrebbe aggravarsi ulteriormente.
Parallelamente, Teheran ha annunciato l’arresto di decine di persone accusate di collaborare con Stati Uniti e Israele. Le autorità parlano di una rete di informatori che avrebbe trasmesso dati sensibili su installazioni militari e forze di sicurezza, oltre a presunti legami con gruppi separatisti. È stata inoltre avviata una stretta contro attività considerate ostili anche sui social media.
Nel frattempo, prosegue il confronto diretto tra Iran e Israele. L’esercito israeliano ha riferito di aver intercettato diversi missili lanciati dal territorio iraniano, mentre anche l’Arabia Saudita avrebbe neutralizzato due vettori diretti nella regione.
Nonostante l’escalation, emergono segnali cauti di possibile dialogo. Secondo indiscrezioni riportate da Axios, l’amministrazione statunitense starebbe lavorando alla formazione di una squadra negoziale incaricata di aprire un canale con Teheran, su indicazione dello stesso Trump.
(Associated Medias) – Tutti i diritti sono riservati
L’articolo Iran, Trump minaccia azioni contro le centrali nucleari proviene da Associated Medias.

