Guinea: una folla oceanica marcia per Condé

La Guinea ha scelto, la Guinea vuole le riforme, la Guinea è con il suo Presidente Alpha Condè. Una folla oceanica, di quelle che non si vedono mai se non nei momenti decisivi, fatta di centinaia di migliaia di guineani è scesa per le strade della capitale Conakry per manifestare il suo sostegno al Presidente, rientrato dopo un viaggio che l’ha portato prima in Russia, dove ha incontrato il Presidente Vladimir Putin a margine della conferenza Russia Africa, e poi a Parigi dove, su invito del Segretario Generale dell’OCDE Angel Gurrìa, è intervenuto in qualità di Presidente dell’AREI sul tema dell’energia rinnovabile in Africa.

La folla in delirio scesa spontaneamente in piazza è più che un gesto di condivisione politica. I Guineani hanno voluto fare sentire a quello che considerano il padre e il salvatore della patria il loro affetto, hanno voluto ristabilire verità ed equilibri. La manifestazione pacifica e festosa di Conakry smentisce nei fatti la propaganda attivata dalle opposizioni che nelle scorse settimane avevano tentato di avviare proteste e lacerare la fase di ascolto che il Presidente Alpha Condé aveva avviato nel paese sin dallo scorso settembre. Una narrativa irreale, caratterizzata calla diffusione di false notizie che ora viene smentita da una manifestazione popolare che non ha precedenti. Le foto che pubblichiamo in questa pagina del resto valgono più di mille discorsi. Testimoniano lo straordinario legame che esiste tra Alpha Condé e la sua gente. Dimostrano che il lavoro fatto da questo ex professore della Sorbona in otto anni è stato visto ed apprezzato da tutti. Alpha Condé ha riformato l’esercito, che veniva dopo decenni di dittatura militare, ha ristrutturato gli apparati amministrativi dello stato, ha sconfitto Ebola, ha potenziato tutte le infrastrutture, ha rilanciato l’economia e avviato il paese verso un futuro di maggiore stabilità e prosperità. Questo i guineani lo sanno. E’ per questo che ora lo hanno voluto sostenere in maniera così clamorosa. Vogliono che vada avanti, che porti a termine il lavoro cominciato.